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Shakila, Afghanistan

Inviato il 12.03.2008

Shakila è una giovane vedova, madre di 7 figli, 4 femmine e 3 maschi. Si è sposata a soli 13 anni con un uomo di 5 anni che le era stato imposto dal padre. "Dopo 13 anni di matrimonio si ammalò gravemente e morì. Da quel momento iniziarono tempi davvero difficili per me e per i miei figli. Sapevo fare qualche lavoretto ma non avevo né le risorse né gli strumenti per intraprendere una qualunque attività".
"Un giorno la mia vicina di casa mi raccontò di aver preso un microcredito presso un centro donna Pangea e, contagiata dal suo entusiasmo, provai anch’io. Ottenni un prestito di 8000 afgani, comprai una macchina da cucire e altro materiale e iniziai a fare la ricamatrice. Ora lavoro dalle 7 di  mattina fino alle 8 di sera: cucio e ricamo, a mano e a macchina, vestiti tipici afgani. Per i vestiti lavorati a macchina guadagno 200 afgani al pezzo, mentre per quelli ricamati a mano il guadagno sale a 600 afgani. Grazie al mio lavoro posso pagare l’affitto di casa, posso sostenere le spese necessarie per la mia famiglia e mettere da parte qualche risparmio per poter assicurare ai miei figli benessere e salute. Il microcredito ha migliorato molto la qualità della vita della mia famiglia. Non so come ringraziarvi…".

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