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Aggiungi un tuo commento alla storia delle donne che hanno deciso di cambiare. Una frase, un pensiero, un'esperienza o anche una domanda per raccontare insieme l'impegno delle donne italiane contro la violenza.





Il tuo intervento



Il mio contributo attraverso la poesia.

Cadono le parole
come inutili suoni
sull'amore violato
sul sesso svilito
da mani orrende e rapaci
sulla dignità massacrata
da una violenza che non merita perdono.
Cade un silenzio assordante
su di Voi che avrete
lacrime di vetro
e ricordi di gesso
di polvere e di fango
di quel volto trasfigurato
da un piacere
che sa di morte.
Su di Voi
che avrete tuoni di rabbia
e morsi di vergogna
come cani rabbiosi alla porta.
Per Voi che arrancate di dolore
anche tra le domestiche mura
lo scempio di tiepide condanne.
E che si levi allora
alto nel cielo
il vento della passione
e della forza delle donne
che si alzi il grido di dolore
a squarciare il volto dell'indifferenza
che si liberino i cuori
dal giogo dell'anestesia.
E voi uomini giù la maschera
davanti ad una donna.


Scritto da monica il 02 maggio 08 alle ore 19:08

io mi sono ribellata circa 2 anni fa...ospedale carabinieri ...tanta paura e tanta voglia di rialzarmi.L'ho fatto da sola perche la giustizia è assente!!! ad oggi lui, con 4 condanne penali pendenti, se ne va libero e fiero ed io che non ho soldi per gli avvocati non sono ancora riuscita a recuperare da casa sua tutte le mie cose,dalle più banali(gli abiti) a quelle più importanti(le foto e tutti i ricordi dei miei bambini) sono felice ma la rabbia di tanto in tanto si fa sentire

Scritto da cinzia il 03 aprile 08 alle ore 10:26

ribellarsi ad un marito violento, un fratello o un padre padrone è importante.L'essenziale che non scateni una ulteriore spirale di violenza; bisogna comunque iniziare e ben vengano tali iniziative.

Scritto da Rosa il 27 marzo 08 alle ore 13:39

ciao, anche se non sono stata una donna(avevo 12anni) quando ho subito la prima di una lunga scia di violenza, la piu infame che ci sia al mondo, che anche oggi che ho 28 anni e una belissima famiglia mi perseguitano gli incubi più...non riesco a farveli capire. Però posso dirvi che si vuole emergere si può, ci vuole cuoraggio e un obbietivo.

Scritto da anna il 26 marzo 08 alle ore 15:15

non trovo il coraggio di denunciarlo, mi ha picchiato parecchie volte ed una volta sono andata in ospedale perchè mi aveva spaccato il posacenere sul fianco e mi hanno ricucito la pelle con 7 punti, ma lui continuava a piangere chiedendomi scusa e mi diceva che non l'avrebbe più fatto, dopo 2 giorni mi ha picchiata ancora ma io innamorata e impaurita non sapevo come riuscire a staccarmi e poi mi ha rinchiusa in casa sua a chiave sottraendomi il telefonino e mi ha picchiata come se fossi un uomo, dopo 7 giorni sono scappata ma dopo 5 mesi mi ha ricondotta a lui promettendomi che era cambiato ed io come la stupida ci ho creduto..sono innamorata ancora ma continua a picchiarmi e a minacciarmi, mi vuole vedere morta mi dice, ma ho paura che se lo denuncio non mi aiuta nessuno, anzi..non ho prove e mi sento sola

Scritto da ami il 24 marzo 08 alle ore 20:03

giusto e doveroso
però io conosco molti uomini che sono stati buttati fuori casa dalla moglie senza avere fatto nulla di male, privati di fatto dei figli che vivono con il nuovo compagno e impossibilitati a rifarsi una vita perchè lo stipendio decurtato degli alimenti non lo permette. Qualcuno si uccide nel silenzio generale (un mio ex vicino di casa). Anche questa è violenza ? NO a tutte le violenze !

Scritto da Lino Alessi il 19 marzo 08 alle ore 00:01

Sono un uomo sposato in fase di separazione e tutto quello che posso fare è raccontarvi che non ho mai alzato una mano ad unA DONNA in tutta la mia vita e nonstante mia moglie mi abbia indotto alla separazione e mi ha anche aggredito per strada, io sono rimasto sulle mie senza reagire. W le donne anche se sono u uomo!!!!

Scritto da Domenico Leoci il 17 marzo 08 alle ore 22:08

Desideravo ringraziarVi perche' finalmente ho trovato il coraggio di rivolgermi ad un centro antiviolenza dopo che x 28 lunghi anni ho solo subito. Non so se riusciro' a trovare il coraggio di perdonarmi x aver subito senza parlare ma so per certo che trovero' aiuto per non sentirmi piu' dire da mio marito "tu non sai cosa vuole violenza.......in fondo ti ho dato solo qualche schiaffo!"

Scritto da Stefania il 14 marzo 08 alle ore 09:29

Legendo i racconti mi stupisco delle persone che hanno fatto delle critiche alla campagna per le foto dei bimbi nudi...basta con questi moralismi assurdi..il male sta nella violenza che le donne subisconno ogni giorno e non nele foto che ci fa tenereza e ci fa provare delle vere emozione,che per fortuna i bambini ci concedonno.Il vero male sta nella mente malata di chi guarda.

Sono straniera e vivo in italia da tanti anni,faccio voluntariato di assistenza alle donne..e arrivando dal Brasile pensavo di aver visto di tutto,invece purtropo no...Credetemi mi fa piangere solamente leggere questi racconti.

Il problemma è che hanno paura di denunciare.
In Brasile hanno fatto una Distreto di Polizia tutta al feminile...tutti i lavoratore all'interno sono donne...perciò si sentonno più comprese.
Faccio complimenti alle donne che hanno coraggio di cambiare,anche se le difficulta sono tante.
Mi fa tanta rabbia ,quando sento le storia di violenza la reazione che ho è di tanta rabbia,gli andarei a predere questi specie di uomini per i colo..
Basta moralismo e per bennismo!!!!sono dei mostri e vanno fermati!!!! Dobbiamo aiutarci a vicenda...siamo donne ,Dio ci ha datto il dono più bello che è di procreare...di donare la vita...siamo speciale!!!! Dobbiamo vivere e non avere la vergogna di essere felice...




Scritto da R.Firmino il 13 marzo 08 alle ore 12:30

Mi chiedo come ho fatto a sopportare per un anno e mezzo..all'inizio non era così, molto colto presente intelligente...non aveva un lavoro e io pensavo che non fosse colpa sua..poi il primo schiaffo le scuse...e poi un calcio e il farmi sentire incapace se non lavavno bene un piatto era un litigio..non sapevo fare nulla ero passiva ero brutta avevo 2 taglie in più mangiavo troppo...la mia famiglia ,diceva,lo odiava allontanati stai solo con me lascia il lavoro sono io la cosa più importante...e poi quel calcio dolorosissimo tra le gambe....BASTA sono scappata e non torno più indietro...VADO AVANTI

Scritto da SABBRY il 11 marzo 08 alle ore 15:06

Sono stata una vittima ma da 20 giorni sono LIBERA...

Scritto da SABBRY il 10 marzo 08 alle ore 14:27

Non tollero la violenza,
non deve esistere la violenza...
A volte mi chiedo perchè devono essere proprio le donne a subirla....
C'è chi dice che sia perchè le donne sono più deboli, ma ne siamo sicuri??
Non credo sia una questione di forza fisica.
Non credo nemmeno che sia solo perchè siamo più emotive...esternare l'emozioni è un segno di forza, non di debolezza!!
Forse è la debolezza degli uomini, o meglio, dei violenti, che infligge le pene alle donne...
Debole è chi non si sa controllare,
chi fa del male per annullare chi ritiene "superiore" e di conseguenza un "rivale"....
Le storie che ho letto in queste pagine web sono la testimonianza che le donne non sono poi così deboli: sanno lottare per la giustizia.
Dovremmo avere più stima di noi stesse e trasmetterla a chi si trova in situazioni difficili, perchè, anche se è dura,la lotta alla violenza non è impossibile !!!

Scritto da Ty il 08 marzo 08 alle ore 23:19