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Ho vinto io

Inviato il 18.03.2008

a cura di Lorenza Guidotti

Il mago gli aveva detto: se il fazzoletto diventa rosso, vuol dire che Mary ti tradisce. Appena il fazzoletto si è colorato (per forza, ci aveva infilato un mio assorbente), mi ha caricato in macchina e mi ha portato in montagna. Calci, pugni, sberle ma mai in faccia, così potevo tornare al lavoro. Il mio stipendio passava direttamente nelle sue tasche. Non potevo uscire, fare la spesa, parlare con i vicini. In strada, dovevo guardare per terra. Quando ha iniziato a minacciarmi con la pistola davanti a mio figlio di due anni, ho capito che dovevo andarmene. Se provi a lasciarmi ti ammazzo, mi diceva. Ma ho vinto io. Ora sto con un uomo meraviglioso, mio figlio è con me, e anche se il mio ex marito mi chiama in continuazione, ho finalmente capito che cos'è una vita normale. Anche se a me sembra straordinaria.

Il tuo intervento (2)



La vigliaccheria di quest'uomo è IGNOBILE.sono felice che tu sia qui a parlarne, questo significa che la tua vita ha preso una strada diversa da quella che conducevi. A differenza di mia figlia Monica che non ce l'ha fatta a vivere, causa le ripetute violenze subite che l'hanno uccisa. La tua testimonianza è utile per tutte le donne che calpestate e violentate, non trovano il coraggio di dire BASTA a questa vita d'inferno . Ti auguro un mondo di felicità e d'amore. Un abbraccio forte da Paola

Scritto da Paola il 18 marzo 08 alle ore 13:59

Spero che lui muoia.

... caricarla in macchina... fare tutta la strada fino alla casa in montagna solo per pestarla... e lo stato d'animo di lei durante il tragitto... il terrore, il cuore che batteva a mille... cucciolo indifeso...

Io spero che lui muoia. Voglio che muoia.

Scritto da federica il 01 aprile 08 alle ore 21:14

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