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Bambini nudi nella campagna antiviolenza? Ecco perché.

Inserita il 10.03.2008

 

Livia Turco, Cipriana Dall'Orto, Lella Costa e Ombretta Colli al convegno organizzato da Donna Moderna contro la violenza sulle donne insieme alla Fondazione Pangea.

Cipriana Dall'Orto, condirettore di Donna Moderna, racconta come e perchè è stata scelta proprio questa campagna firmata da Oliviero Toscani:

"Abbiamo discusso parecchio prima di fare questa campagna. Non sulla campagna in sé, ma sul fatto che, essendo uomini e donne, avevamo anche differenti punti di vista. Quindi era nata una discussione piuttosto vivace ma stimolante. E alla fine siamo arrivati a proporre questa campagna dove due bambini, nudi, innocenti, nella loro naturalezza, nella loro uguaglianza possono essere destinati a sue sorti molto diverse. Vorrei ribadire per tutti quelli che non sono d'accordo con questa campagna che quello che c'è scritto sotto, "carnefice" e "vittima", non è un destino scritto nel DNA. È un destino che viene attribuito a questi bambini dalla cultura, dalla famiglia, dalla società, dall'educazione, dalla televisione. Non è un destino che non si può cambiare, e siamo qua per questo."

I tuoi commenti (56)


Vorrei dire alla Turco, vieni con me a reggio calabria, così ti rendi conto che significa realmente essere donna. La violenza qui è giornaliera, e se sei madre è ancora più pressante, la prima violenza non è la casa ma è il posto di lavoro, perfavore spiegami perchè con due lauree devo stare a casa o elemosinare il posto per brevi periodi,spiegami come si cambiano le cose, quando avanti vanno solo i figli di papà e donne che hanno le spalle coperte,spiegami perchè e come si può uscire da questo inferno.......Cara turco le parole non spingono più le coscienze,e neanche i piccoli gesti, per esempio tu mi prenderesti a lavorare con te, magari part.time, perchè ho figli a cui badare?

Scritto da cinzia il 11 marzo 08 alle ore 08:29

Il video ha confermato quello che pensavo. Per voi qualunque uomo, che sia per istinto o per cultura, è destinato già in età innocente ad essere uno stupratore finché non sarete voi a fermarlo.. La pubblicità resta di pessimo gusto. L'iniziativa è buona, ma è impossibile appoggiarla, messa in questi termini

Scritto da Alex il 11 marzo 08 alle ore 14:16

LA VIOLENZA ALLE DONNE IN TUTTE LE SUE FORME, ANCHE QUELLE CHE NON LASCIANO LIVIDI,è UNA COSA ORRIBILE ED INCCETTABILE ED "USARE" L'IMMAGINE DI DUE INNOCENTI LO è ALTRETTANTO, ANCHE SE LA FOTO è SCATTA DA O.TOSCANI!IL SENSO DEL MESSAGGIO SI PERDE SE SI SFRUTTANO DEI BAMBINI PER TRASMETTERLO ANCHE PERCHè, ALMENO PER QUANTO MI RIGUARDA, L'IMMAGINE FA PENSARE PIù ALLA PIAGA DELLA PEDOFILIA CHE ALLA VIOLENZA SULLE DONNE.PS(SE FOSSERO STATI I MIEI FIGLI NON AVREI MAI PERMESSO CHE LA LORO IMMAGINE FOSSE UTILIZZA IN QUESTO MODO).

Scritto da MARIAC il 11 marzo 08 alle ore 16:26

La violenza sulle donne,un fenomeno che purtroppo in questi ultimi anni dilaga,forse perchè piu' denunciato,va combattuto ed annientato,prima che annienti, la nostra dignita' di essere donne.Va sempre denunciata,mai nascosta,anche se viene dalla famiglia,solo cosi' potremo aiutare le generazioni future a vivere in un contesto sociale piu' civile,
libere di gestire la propria liberta',di essere donne,ma soprattutto persone, cui la propria dignita' venga protetta e rispettata.

Scritto da elisabetta il 11 marzo 08 alle ore 21:11

Sono una ragazza di 24 anni che oggi,come sempre,ha sfogliato donna moderna(N.10 del 12 marzo 2008) e arrivata alla pag.14/15 mi si è stretto il cuore e mi è venuto il groppo alla gola.
E mi chiedo...Ma siete persone umane?
Forse coloro che hanno permesso di pubblicare una pubblicità del genere,non hanno un minimo di decenza nei confronti dei bambini e delle altre persone.
Per me è riluttante e obrobrioso vedere sbattuti nelle prime pagine di un giornale dei bambini completamente nudi innocenti che neanche sanno cosa stanno facendo.
E la colpa va ai loro genitori che pur di arricchirsi con dei miseri soldi sono pronti a sbattere in prima pagine i genitali e le facce dei loro figli,e di farli catalogare già alla tenera età di 3/4 anni,che schifo.Parliamo tanto dei bambini che vengono maltrattati dagli insegnanti o che sono vittime di pedofilia,però a me viene da dire che anche questi genitori hanno fatto violenza verso i loro figli e grave,si sono approfittati della loro innocenza per guadagnare dei miseri soldi.Vergogna.Io metterei in discussione la loro capacità genitoriale.
Poi voi di donna moderna,che delusione,permettere la pubblicazione di una cosa del genere...per che scopo?
Credete che sia una provocazione?Beh vi sbagliate,questo si può definire solo SCHIFO e voi ne siete complici.Avete fatto arricchire una persona che non ha scrupoli neanche di fronte ai bambini,vorrei vedere se foste disposti a mettere i genitali dei vostri figli sbattuti in prima pagina.Io non ne sarei capace.
Sono laureata in psicologia e ho lavorato con i bambini e ogni giorno ci si rende sempre più conto di quanto ogni minima mossa da parte dei genitori possa portare a loro sofferenza e voi permettete pure questo.Lavoro anche dentro a un carcere soprattutto con detenuti con reati sessuali su cui siamo subito pronti a puntare il dito e poi...si permette la pubblicazione di pubblicità del genere.Quello che mi viene da dire è VERGOGNA.Si,facciamo la lotta contro la violenza verso le donne e anche contro chi permette la pubblicazione di pubblicità di questo genere.Genitori,che avete sbattuto i vostri figli in prima pagina,riflettete e riguardatevi all'infinito quelle pagine e pensate più a difendere questi bambini e la loro dignità e innocenza,invece che denudarli per i soldi.Vergognatevi!

Scritto da sara il 11 marzo 08 alle ore 21:28

Non credevo che si potesse incrinare il rapporto naturale, buono e meraviglioso che esiste tra uomo e donna sin dall'infanzia. Con questo tipo di deleterea proposta dis-"educativa" dove credete di arrivare?

Scritto da Caterina Martinoli il 11 marzo 08 alle ore 21:27

Sono pienamente d'accordo riguardo la campagna contro la violenza alle donne. Mi chiedo perché l'uomo tema tanto chi dovrebbe considerare come proprio simile e in ogni ambito come proprio completamento. La radice del problema potrebbe essere la sete di dominio, la prevaricazione a ogni costo ma così non fa che perdere la più meravigliosa delle opportunità. Non può che consegnare la virilità alla bestialità e quindi degradare la propria natura....
Quello che invece non approvo è l'utilizzo dell'immagine dei bambini con le scritte indicate .....Carnefice - Vittima ?????

Scritto da Maria il 11 marzo 08 alle ore 22:36

In quanto donna non mi sento rappresentata o sensibilizzata, ma piuttosto disgustata da una campagna di questo tipo. Mettere dei bambini nudi sulle pagine di un settimanale di larga diffusione e su un sito internet è di cattivo gusto ;inoltre fa pensare che gli uomini siano CARNEFICI fin dalla nascita!!! Ma i minori non dovrebbero essere tutelati? Non sarebbe stato meglio una foto di una donna per rappresentare la violenza sulle donne?

Scritto da MARIA T. il 12 marzo 08 alle ore 09:34

INDUBBIAMENTE SONO CONTRARIA ANCH'IO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE! Desidero pero' dire un'altra cosa,lo slogan che avete fatto e' davvero di cattivo gusto!! Mi chiedo come si possa mettere due POVERI bambini in un argomento cosi' delicato! e importante,in piu' sopra il bimbo gettare quella scritta.."carnefice" ,QUANDO L'HO VISTA SONO RIMASTA A DIR POCO SCONCERTATA. MI CHIEDO CHI ABBIA AVUTO QUESTA BRILLANTE IDEA INFORMANDOLO/A CHE HA DAVVERO CANNATO ALLA GRANDE.

Scritto da ursula il 12 marzo 08 alle ore 13:24

Condivido l'iniziativa ma non mi è possibile guardare quella foto... la prima volta che mi è apparsa davanti agli occhi l'ho strappata! Trovo di pessimo gusto SFRUTTARE l'immagine di due bimbi e soprattutto la loro nudità per questa campagna... perchè non fotografare due adulti vestiti? Il messaggio sarebbe arrivato comunque e meno DISTORTO!!!!!

Scritto da fabiana il 12 marzo 08 alle ore 16:12

perchè non mette nudi i vostri figli? Dite che il fine giustifica il mezzo? Lo dicevano anche quelli che hanno sganciato la bomba a Hiroshima. L'immagine non mi piace e soprattutto non sensibilizza il problema: laddove il simbolo è troppo forte paradossalmente se ne perde il significato.

Scritto da stepius il 12 marzo 08 alle ore 17:06

lasciate stare i bambini, proprio perchè sono innocenti non vanno usati per queste campagne, qui i pedofili vanno a nozze

Scritto da clara il 12 marzo 08 alle ore 17:47

Che la violenza maschile è questione di DNA, l' ha detto proprio Toscani nella vostra intervista. Nella stessa intervista, poi, dite che il 35% degli uomini violenti, aveva subito violenza dal padre. Strano, perchè nella stessa tabella c'è scritto anche che il 42,8% l' aveva subita dalla madre (Tab V.5)! Perchè tacete questi numeri? Perchè il sondaggio telefonico (sic!) contempla solo la violenza degli uomini sulle donne e non viceversa? Dove sono i numeri delle vittime maschili? Una ricerca pubblicata sull' American Journal of Public Health del Marzo 2007 dice che nelle coppie in cui la violenza non è reciproca (sono il 50% delle coppie violente), le donne sono carnefici nel 70% dei casi. Se per violenza psicologica comprendete anche "critica al modo di vestire e portare i capelli", anche io sono vittima. Quando la mia compagna mi chiede di fare l’ amore e io sono molto stanco e mi costringo a farlo per non deluderla.. mi stupra? Se vi sembra assurda questa domanda, è perchè non avete letto il questionario che ha portato a dire che 14 milioni di donne subisce violenza (che tra i 16 e i 70 anni significa i 2/3 della popolazione femminile!). Prima causa di morte? E il cancro dove lo mettiamo? Ma vi rendete conto del livello di istupidimento generale a cui ci state portando?
Il problema della violenza non si risolve truccando i dati. Cordiali saluti.

Scritto da Milo il 13 marzo 08 alle ore 10:11

L'iniziativa e' bellissima, il vostro lavoro mastodontico e vedere certeimmagini di donne maltrattate, o sentire certidati fa venire i brividi. Ma l'immagine che avete scelto sinceramente non mi piace. Non si puo'generalizzare cosi' su gli umomini. Per un uomo che fa violenza ce ne sono altri 9 che non si sognano nemmeno di pensarla...

Scritto da sandra bianchi il 13 marzo 08 alle ore 12:30

Donne che scrivete a Donna Moderna e che vi indignate,come me,per le immagini inaccettabili che vengono proposte,utilizzando bambini e stigmatizzando i generi,predestinandone il futuro fin da piccoli:grazie.Donna Moderna combatte la violenza facendo un altro tipo di violenza.

Scritto da paolo il 14 marzo 08 alle ore 08:26

Ciao a tutte e a tutti, e grazie della partecipazione. Per quanto riguarda Toscani, la nostra Cipriana Dall'Orto, condirettore di Donna Moderna, racconta nel video come e perchè è stata scelta proprio questa campagna: "Abbiamo discusso parecchio prima di fare questa campagna. Non sulla campagna in sé, ma sul fatto che, essendo uomini e donne, avevamo anche differenti punti di vista. Quindi era nata una discussione piuttosto vivace ma stimolante. E alla fine siamo arrivati a proporre questa campagna dove due bambini, nudi, INNOCENTI, nella loro naturalezza, nella loro uguaglianza possono essere destinati a due sorti molto diverse. Vorrei ribadire per tutti quelli che non sono d'accordo con questa campagna che quello che c'è scritto sotto, "carnefice" e "vittima", non è un destino scritto nel DNA. È un destino che viene attribuito a questi bambini dalla cultura, dalla famiglia, dalla società, dall'educazione, dalla televisione. Non è un destino che non si può cambiare, e siamo qua per questo."

Scritto da Redazione Donnamoderna.com il 14 marzo 08 alle ore 11:16

Cara Redazione di Donna Moderna, il signor Toscani nella vostra intervista dice, giustamente, che "La forza dell'arte è proprio far discutere, attirare l'attenzione". Vero, ma il significato all' opera d' arte lo dà chi la guarda. Ciò significa che la signora Dall' Orto, e tutte voi insieme, dovete smetterla di dire quello che noi dobbiamo pensare della vostra campagna pubblicitaria. Se io penso che quella foto è razzista (sporca, razzista, sessista, pedofila..) e che intenda criminalizzare l' intero genere maschile, vuol dire che quello è il significato. Il significato è quello che do io che guardo, e non voi. Non voi. Chiaro? Anche la questione che il maschio è violento per natura, è scritto a chiare lettere nella intervista di Toscani: "dipende dal sangue, dal Dna, non c'è dubbio". A chi volete prendere in giro? A quale cultura maschile, poi, fate riferimento? La cultura maschile che mi è stata tramandata, diceva che le donne non si toccano neanche con un rosa. Non è che forse c'è poca cultura maschile e troppa cultura anti-maschile nella nostra avanzatissima società? C'è però anche un risvolto divertente. Avete scelto come testimonial della campagna contro la violenza sulle donne, la cantante Winehouse, tagliando di netto la foto che ritraeva anche le lesioni sul volto del suo fidanzato! Manipolare le informazioni, ai tempi di Internet, è diventato molto più difficile: aggiornatevi! Cordiali saluti.

La foto della Winehouse e del suo fidanzato, la trovate qui:

http://img257.imageshack.us/img257/9469/amywinehousehb0.jpg

Scritto da Milo il 14 marzo 08 alle ore 12:08

E insistete con questa storia.. Vi stanno dicendo in 1000 che la pubblicità trasmette un pessimo messaggio e voi continuate a tenerla?! Perché non ammettete di aver sbagliato e la cambiate? E poi "È un destino che viene attribuito a questi bambini dalla cultura.." a me suggerisce che voi siete convinti che siamo una società di stupratori e vedete voi stessi come dei supereroi che cambieranno le cose. Ma finitela. A non tutti i bambini è attribuito quel destino e fortunatamente non lo è nemmeno a tutte le bambine. Mi unisco a paolo nel suo ringraziamento. La violenza combattiamola in modo genuino per tutti

Scritto da Alex il 14 marzo 08 alle ore 14:27

Signora turco asserisce che carnefice e vittima non sono altro che pregiudizi sociali che devono esssere combattuti. Peccato che scrivendoli sotto l'immagine di due bambini non fate altro che consolidare lo stereotipo. L'immagine proposta di due bambini nudi, a primo impatto, con quelle scritte sotto, non trasmette nessun tipo di messaggio se non quello di un destino già segnato. Ma non era proprio quello che volevate combattere?

Scritto da il leviathano il 14 marzo 08 alle ore 21:55

Trovo che la campagna sia forte, d'impatto e che spinga alla riflessione. Credo anche che richieda uno sforzo di comprensione da parte nostra: dobbiamo cercare di andare al di là della nudità, di non scandalizzarci di fronte a queste foto(d'altro canto, non ci scandalizziamo così tanto quando nelle pubblicità sui giornali o in tv le bambine sono presentate vestite da veline o da baby lolite, e anche queste immagini, lasciatemelo dire, possono essere stimolanti agli occhi di personalità problematiche!). Il messaggio non intende dire che per forza o "per propensione genetica" i bambini cresceranno vittime o carnefici, nè tantomeno vuole generalizzare e dare la "colpa" solamente ai genitori. Però, come ho avuto modo di approfondire per la mia tesi di laurea, esistono numerose ricerche che dimostrano che fin dalla prima infanzia i bambini e le bambine sono inseriti in complessi processi sociali che ne influenzano lo sviluppo. Intendo dire che attraverso la loro relazione con i genitori, con i coetanei, con gli insegnanti e gli educatori, senza dimenticare i messaggi stereotipici veicolati dai mass media, i bambini interiorizzano cosa significa essere maschi e cosa significa essere femmine, con vantaggi e svantaggi connessi. A mio avviso, la parità tra i generi e il rispetto reciproco devono essere insegnati fin dall'infanzia e spetta agli adulti farlo. Questo è un modo forte per dirlo, ma efficace se ci sforziamo di interpretarlo correttamente. E poi dovremmo cercare di non essere sempre in contrasto tra noi donne, soprattutto quando ci troviamo di fronte a campagne che mirano a sensibilizzare e a migliorare la situazione femminile!


Scritto da Alice il 15 marzo 08 alle ore 10:44

posso capire la nota furbizia creativa di toscani-non capisco però, come mai sia stata oscurata la pubblicità sua, con la modella anoressica (maggiorenne, consapevole e consenziente) e non quella di due bambini (minorenni, non consapevoli e non consenzienti). vorrei solo dire che la violenza esiste anche sui bambini, maschi, esattamente come quello che voi segnalate come carnefice.

Scritto da lorena il 15 marzo 08 alle ore 20:39

VERGOGNA,vi dovete vergognare per tali immagini e concetti.Davvero non avevate niente altro di creativo se non una idea tanto abominevole?Che tristezza pensare che abbiate anche investito dei soldi...mah.Ogni civiltà merita i suoi cittadini.I miei complimenti.Ah,a proposito,una richiesta:abbiate il coraggio di ritirala subito ma so che tanto non lo farete.Mi fate pena.

Scritto da roberto il 16 marzo 08 alle ore 15:06

non sono d'accordo perché mercificare il corpo dei bambini è squallido e ignobile: una donna che si fa fotografare nuda lo fa per sua libera scelta e soprattutto CONSAPEVOLE di quello che fa, ma un bambino così piccolo cosa ne può sapere?? dopo tutte le storie di pedofilia che si sentono mettere dei bambini nudi in un manifesto secondo me è orrendo.
in secondo luogo non sono d'accordo con le dichiarazioni di toscani: vorrei ricordargli che i bambini hanno sia un padre che una madre, quindi l'educazione spetta anche al padre. inoltre molto bambini diventano uomini violenti proprio perché già il loro padre era violento con la madre. se un marito picchia sua moglie e il figlio ne prende spunto che colpa ne ha la donna??
non esiste che si cerca di risolvere il problema della violenza sulle donne dicendo che alla base di tutto la responabilità è della donna. ma che scherziamo??
poi vorrei dire a toscani che la sua non è arte, bensì una schifezza...e già l'avevo notato nella campagna contro l'anoressia!

Scritto da wonderely il 16 marzo 08 alle ore 17:09

Sono una mamma di 28 anni e leggendo la vostra rivista, arrivata alla pagina dello slogan mi è venuta la pelle d'oca. Ma come vi siete permessi di mettere due bambini nudi e di affibiare a uno del carnefice e a un altro della vittima. Lo sapete che i bambini proprio perchè ingenui, semplici e infanti non commettono peccati.!Dicendo che il destino viene attribuito ai bambini dalla televisione, dalla cultura perchè non vi siete nominati anche voi, giornaletti senza valori pieni di gossip e non di altro? Perchè non avete messo due adulti e non per forza nudi perchè la violenza è anche psicologica e non sempre fisica?Come donna chiedo ai nostri politici che prendono stipendi esorbitanti di fare molto di più per questo problema e non solo parole ma ad esempio pene più severe per chi maltratta una donna e non l'indulto. Come mamma invece sono indignata tantissimo, spero che i bambini che avete messo siano frutto del computer e che non siano reali perchè se no la mia critica va anche a quei genitori che hanno permesso che i loro figli venissero USATI per questo slogan. Se prima mi piaceva leggere la vostra rivista ora ho un motivo per non leggerla più. Mettete i vostri figli in copertina! MI FATE SCHIFO!!!!!

Scritto da beatrice il 17 marzo 08 alle ore 10:34

Innanzitutto grazie, lettrici e lettori, per i complimenti e le critiche: di tutto questo il nostro giornale fa tesoro. Sapevamo che l'immagine di Toscani vi avrebbe fatto discutere e sia ben chiaro che, se di provocazione si tratta, è una provocazione che abbiamo condiviso. Nessuna intenzione di ferire i bambini, ci mancherebbe! Quel destino scritto sotto, carnefice e vittima, non è certo nel DNA, è solo una possibilità, e tutto dipende da noi adulti, padri, madri, insegnanti, giornalisti... I bambini sono puri e uguali, teneri e indifesi così come li vediamo nella foto: costruiamo per loro un futuro dignitoso e felice, questo è il nostro messaggio. Intanto però alziamo la voce contro chi alza le mani, chi umilia e perseguita, chi vede nelle donne oggetti da usare e calpestare. Questo sì ci fa dolore e rabbia, tanta rabbia.

Scritto da Redazione Donnamoderna il 17 marzo 08 alle ore 18:12

La vostra campagna firmata da Toscani non è -come spiegate voi- una "provocazione", ma semplicemente un'imbarazzante, imperdonabile gaffe da parte vostra e da parte degli irresponsabili genitori di questi due bambini.
Se io, donna adulta e consapevole, poso nuda sulle pagine di un giornale, sono stata io a decidere.
Nel caso di questi bambini qualcun altro ha deciso per loro.Perché? Perché fare loro questa violenza?

Una "provocazione" peraltro inefficace, perché non spiega il dramma di una violenza sessuale, ma distrae dal messaggio stesso che volevate lanciare.
Volevate farvi notare? Ci siete riusciti e lo dimostrano i post dei lettori su questo blog.
Ma non siete riusciti a trasmettere il vostro messaggio.

Non ci sono parole per questo esempio di opportunismo ipocrita e peloso.

Scritto da mariasole il 18 marzo 08 alle ore 21:30

Ma i complimenti dove li avete letti? E' Toscani che dà la colpa alla NATURA maschile e VOI, pubblicando la sua intervista, lo avete condiviso. Punto e basta. E poi, circa la campagna, e come vi è stato già detto, il significato al messaggio lo diamo NOI e non VOI. Non dovete dirci VOI cosa dobbiamo pensare NOI. Le vostre intenzioni le abbiamo capite e non ci sono piaciute. Cosa c'è di difficile? Cari lettori e care lettrici, la visone che Donna Moderna ha della cultura maschile è questa: "chi alza le mani, chi umilia e perseguita, chi vede nelle donne oggetti da usare e calpestare". Perchè allora non dite anche che la cultura femminile è quella che butta i bambini nei cassonetti? E' pazzesco! E' pazzesco! La vostra soluzione (divide et impera) è SBAGLIATA. Vergognatevi!

Scritto da Paolo il 18 marzo 08 alle ore 21:05

Questa campagna contro la violenza mi sa di spot pre-elettorale,tre possibili non riconferme(politicamente parlando) cercano di trovare voti.Hanno una insensibilità che fa paura,cavalcano un serio problema per farsi pubblicità,in vista delle nuove elezioni.
E che dire dell'immagine dei due bambini nudi,ora scriverò al garante per far sì che tale scempio sia bandito,io ho due figli maschi di 9 e 13 anni,e che sono stupratori perchè maschi?? COMPLIMENTI.

Scritto da Luigi il 19 marzo 08 alle ore 15:42

senza saperlo o capito che la foto era di Toscani. Sono una mamma e non condivido affatto il modo con cui volevate sensibilizzare sulla violenza alle donne. Possono essere vittime e carnefici sia gli uomini che le donne e, soprattutto, per rappresentarli non dovevate usare, letteralmente usare, dei bambini che ovviamente non capiscono il motivo ed il significato delle foto, a differenza dei loro benemeriti genitori che mi piacerebbe tanto vedere in faccia. Chissà cosa penseranno quei bambini se, un giorno, aprendo il giornale vedranno le loro foto nude e chiederanno spiegazioni del perchè vengono etichettati in quel modo e dl perchè li hanno esposti in quel modo. E' una pubblicità orribile tanto più che fatta con soggetti inconsapevoli e ad cui sicuramente è stato prospettato tutto come un gioco. Mi sa più di pedofilia che di difesa delle donne. Anche nella pedofilia all'inizio è prospettato tutto come un gioco. E comunque, se qualche volta mi è capitato di leggere Donna Moderna, adesso ho un buon motivo per non comprarlo più nè per sfogliarlo nemmeno da parrucchiere visto che i vostri soldi li spendete in questo tipo di campagne. La stessa cosa si poteva dirla in altri mille modi. Vergognatevi!!!!

Scritto da Paola il 19 marzo 08 alle ore 17:05

VERGOGNATEVI per questa pubblicità oscena che avete pubblicato, non sapete proprio più come fare a vendere le vostre riviste da ridurvi a fare certe cose.. potete dare tutte le spiegazioni di questo mondo, ma i bambini che la vedono sicuramente non si prendono la briga di andare sul vostro sito e leggerle..
Ma come si fa al giorno d'oggi a mettere la foto di bambini nudi sui giornali con tutti i pedofili che ci sono in circolazione, bisogna proprio essere senza scrupoli..
Cosa siete? un gruppo di donne zittelle che odiano gli uomini solamente perchè non venite filate e allora volete screditarci ancora di più?
Siete voi che allevate i bambini, se diventano dei maniaci ci sarà un motivo..
Questa campagna pubblicitaria è una vergogna, la divesa delle donne fatela fare a qualcun altro.
Veramente sono inorridito

Scritto da cesare il 20 marzo 08 alle ore 20:31

bello, belle le vostre critiche circa la pagina di Oliviero Toscani. Giusto pensare che potrebbe icitare i pedofili, corretto ma, le pubblicità che mettono le donne a 90gradi per promuovere una tariffa di SMS?? la veicolazione di pornografia sui telefonini?? le done nude per vendere le scarpe? signore mie, 7.000.000 di donne che subiscono violenza di questo sta parlando Donna moderna e la campagna di Toscani ci invita ad educare i nostri figli perchè non diventino vittime e carnefici. Porca zozza pensiamo ogni tanto e non fermiamoci solo alle apparenze cazzz!!

Scritto da Lucia il 21 marzo 08 alle ore 15:35

VERGOGNA! Non acquisterò mai più la vostra rivista!
Vittima e CARNEFICE? Un bambino?????? VERGOGNA!!!!! E poi NUDI! VERGOGNA!!!! Si parla tanto di pedofilia.....che schifo! Basta con Donna Moderna! E poi che segnale date ai bambini?

Scritto da Valentina il 21 marzo 08 alle ore 20:05

VERGOGNA!!!!! Questa non è una campagna contro la violenza sulle donne, è semplicemente un'ulteriore e interminabile pretesto per la solita guerra tra uomini e femmine! Non vi stancherete mai, ma ci avete stancato! Vergogna....continuate pure se volete, ma lasciate in pace i bambini! Che volete dire con questa "campagna"? Che i bambini saranno da adulti i carnefici delle future donne? Complimenti!!! Glielo spiegate voi ai bambini?
Ma le signore sopra citate, Turco, etc..., lo sanno che nel mondo, e non solo in Italia, anche gli uomini subiscono violenza da parte delle femmine, e special modo in ambiente familiare? E' forse questo quello che noi tutti ci aspettavamo dalle donne in politica? L'incremento della lotta tra i sessi? Non era forse meglio condannare la violenza in genere? I bambini sono, da sempre, stati la cosa più BELLA DEL MONDO, maschi e femmine, per piacere, LASCIATELI IN PACE se vi è possibile! Intanto mirate pure sugli uomini, tanto ci siamo abituati! Grazie, Yuri!

Scritto da Yuri il 21 marzo 08 alle ore 20:51

Oggi nell'ora di pranzo ho pensato di rilassarmi leggendo il settimanale Donna Moderna e sono rimasta con il boccone in bocca senza avere nemmeno la forza di deglutirlo nel vedere la pubblicità contro la violenza alle donne adottata da questo settimanale. Mi chiedo come sia possibile propagandare la non violenza con una immagine di altrettanta violenza e disgusto. L'utilizzo di una immagine così candida come il nudo di un bambino etichettandolo senza ombra di dubbio come un carnefice e una vittima. Si parla di pornografia questa cosa è????????
Certo in un periodo dove la pedofilia è al centro della quotidianità una tale immagine può solo assecondare questi istinti. Mi chiedo inoltre come i genitori abbiano potuto permettere questa pubblicazione... per soldi??? preferisco pensare che forse non ne fossero del tutto consapevoli. anche se oggi troppe volte l'ignoranza scusa azioni riprovevoli. Tanto scandalo e censura per uno che in una pubblicità non portava le cinture e poi arriviamo a questo..... COMPLIMENTI!!! forse sarebbe meglio pensare non a combattere la violenza ma a prevenirla cercando di crescere i nostri piccoli senza strumentalizzarli e con i vecchi valori ormai dimenticati. PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE. Non si può pensare di mettere al mondo delle vite e poi di lasciarle in balia di questa società troppo impegnata a giudicare etichettare e selezionare. SIETE CADUTI VERAMENTE IN BASSO.

Scritto da stefania il 21 marzo 08 alle ore 22:09

non saranno zitelle che odiano i maschi ma di certo odiano te con questo tono arrogante ma ki ti credi di essere? anche io sono contro alla mercificazione dei bambini ma nn c'è bisogno di rivolgerti cosi con un gruppo di donne che sensibilizza la violenza che sicuramente anche tu (visto il tono maleducato contro le donne) farai. ma possibile ke quando qualcuno parla della violenza sulle donne tutti gli uomini si sentono kiamati in causa a dire e nn siamo tutti violenti ecc ecc, come se avete la coda di paglia, qui c'è poco da dire c'è una cultura che ancora accetta la violenza sulle donne

Scritto da rosa il 22 marzo 08 alle ore 09:45

Una cosa è certa: dopo aver visto questi due innocenti con quell'orribile scritta "Carnefice e vittima", NON ACQUISTERÒ MAI PIÙ IN VITA MIA la vostra rivista!
Coinvolgere due innocenti per alimentare la lotta tra i sessi! Assurdo!
Vorrei dire alle femmine in politica, e a voi giornaliste, che anche gli uomini subiscono violenza da parte delle femmine, è inutile nasconderlo; e Voi, secondo me, con questo atteggiamento non fate altro che alimentare questo genere di violenza e la lotta tra i sessi, ma quando la smettete? Siamo stanchi! Mi illudevo che con le donne in politica si potesse vedere qualcosa di buono, magari qualche tentativo per eliminare tante decriminalizzazioni, ma a quanto vedo...se ne creano altre! No! Non voterò mai più per una femmina!
Un ultimo appello: Se volete...combattete pure la violenza, ma in generale: sui bambini, uomini...e non solo quella sulle femmine, la violenza è tutta brutta!
Ma in futuro cercate di non coinvolgere i bambini, lasciateli stare per piacere, NON USATELI, abbiamo tanto da imparare da loro! Sono INNOCENTI, NON DIMENTICATELO MAI! A mai

Scritto da Valentina il 22 marzo 08 alle ore 11:14

V E R G O G N A ! ! ! ! ! ! !
Lasciate in pace i bambini! Non sfruttateli per le solite guerre tra i sessi!
La violenza va condannata tutta sia quella inflitta alle femmine sia agli uomini, e special modo ai bambini, come state facendo VOI! Vergogna! Non toccate i bambini, non vi basta aizzare uomini contro le femmine e viceversa, adesso mirate anche sui bambini ?????
E poi dite che la violenza viene solamente dagli uomini! Complimenti, a voi tutte "Signore DONNE"!

Scritto da sonny il 22 marzo 08 alle ore 20:07

alziamo la voce, no alla violenza sugli uomini

xoomer.alice.it/padre-separato/index-ita.html

Scritto da giovane il 23 marzo 08 alle ore 18:27

"Quello che e' regolarmente mancato e' l'autocritica, l'autoironia, la capacita' da parte maschile di fare un passo indietro. Se non verranno costretti con i forconi non lo faranno mai. Perche' e' una questione di potere, il potere e' da sempre maschile..."

Il maschio e' carnefice dalla nascita.

Deve essere costretto con i forconi.

Complimenti, questo e' istigazione alla violenza.

Ecco perche nelle violenze NON RECIPROCHE (il 50%) ben il 70% delle violenze sono fatte da femmine.

Voi con la vostra propaganza e istigazione alla violenza siete responsabili PRINCIPALI dei maltrattamenti maschili sempre piu' frequenti.

IL POTERE HA DELLE RESPONSABILITA' ASSOCIATE.

VOI SIETE DELLE IRRESPONSABILI e volete il potere per DOMINARE E VIOLENTARE IL MASCHIO.

Scritto da marco baldassari il 23 marzo 08 alle ore 17:58

Si arrampichi pure sugli specchi per giustificare
il suo assunto assurdo, discriminatorio e tutto da dimostrare secondo il quale la donna è solo vittima.
Nella vita quotidiana tutti noi verifichiamo che vittime e aguzzini si incarnano in ambo i sessi.
Voi giustamente chiamate violenza uno schiaffo, mai apostrofate come violenta una donna che con i suio tre amanti contemporanei fa incarcerare il marito accusandolo falsamente di abusi sui figli.Si dichiari pronta a pubblicare e le manderò storie simili in quantità industriale (tutte verificabili).

Scritto da vincenzo mastriani il 23 marzo 08 alle ore 20:41

Dopo aver visto Toscani e DonnaModerna (entrambi cancellati per sempre, anche se mi spiace per le correttissime PERSONE intervenute sopra) scrissi queste battute alla mia adorata moglie, che ha pienamente approvato:
"Cara mamma,
ti scrivo da padre di nostro figlio per informarti, se ancora non te n'eri accorta, che stiamo tirando su un bambino con il pistolino già pronto per violentare la sua compagna di banco alla scuola materna.
Ecco perchè mi dicevi che nostra figlia, interrompendo i loro giochi, strilla tutti i giorni che suo fratello è "blutto".
Ma non le hai ancora insegnato che, quando i maschiacci giocano a spade, deve subito telefonare alla nonna, che provvederà subito a mettere sotto-chiave un gioco così intrusivo?
Io, quando li vedo divertirsi a fare mamma e papà, portando in giro il bambolotto con il passeggino, li sgrido subito; non vorrei mai che nostra figlia imparasse a dare confidenza ai maschietti, tanto meno a suo fratello: non si sa mai cosa può succedere."

Scritto da Diego Alloni il 24 marzo 08 alle ore 10:47

Non stupisce che persino la vostra iniziativa aprioristicamente antimaschile possa trovare spazio in una società soggiogata dalla mistificazione politica e mediatica. Una società anomica e femminilizzata che, anche grazie alla sistematica contrapposizione di genere fomentata in ogni sede, incluso il Teatro dell’Arte, si avvia a grandi passi verso un irreversibile declino.
Non esiste una sola indagine scientifica in grado di documentare che i maschi siano più violenti delle femmine. Anzi, molti studi autorevoli, spesso effettuati da ricercatrici (e non da ricercatori) su campioni particolamente rappresentativi, dimostrano un tasso di violenza quasi analogo nei due sessi.
Cito solo una ricerca svolta nel 2002 in Europa, dall’European Psychoanalytic and Psychodynamic Society, condotta su un campione di duemila soggetti di entrambi i sessi, dove si sostiene che le italiane sono le donne più aggressive del continente. Lo studio rivela che il tasso di violenza femminile a danno degli uomini, nel caso delle coppie italiane, raggiunge il 33%, nelle coppie tedesche il 30%, nelle coppie inglesi il 22%, nelle coppie spagnole il 18% e nelle coppie francesi il 15%. Le violenze consumate dalle donne con maggiore frequenza sono costituite da percosse (38% dei casi); non mancano poi i ricatti materiali e quelli psicologici. Diversi sono i mezzi adottati per maltrattare il compagno: il 35% degli inglesi passa spesso la notte fuori della porta di casa, il 26% degli uomini spagnoli, dopo un litigio in famiglia, è costretto a ricorrere alle cure di un medico. Il 47% dei francesi riceve offese in pubblico dalle proprie compagne.
Certamante esiste chi pratica la violenza ma, da ricerche accurate, non sembra che sia solo una prerogativa maschile !

Per avere un quadro veritiero si potrebbe consultare il libro "SULLE ORME DEL PADRE, attraversando il 68 e gli anni del pensiero egemonico"

Diceva invece, alla fine dello scorso anno, Livia Turco: "I dati sulla violenza contro le donne si ripetono, anno dopo anno, drammatici, indecenti. E sono tanto più drammatici e indecenti in quanto la maggior parte delle violenze avviene in famiglia, nelle nostre famiglie, ad opera di persone conosciute alle donne, i loro fidanzati, compagni, mariti. E sono tanto più drammatici e indecenti in quanto ancora non producono scandalo sociale".

Con il vittimismo di genere si è ottenuta la legge 154/2001 (Misure contro la violenza nelle relazioni familiari). Il femminismo, dopo aver fatto dell’uomo e del padre il depositario esclusivo dell’autoritarismo e della violenza, ha raggiunto un nuovo traguardo.
Con questa legge, non è necessario essere vittima di un reato per far ricorso al giudice, ma è sufficiente denunciare una generica situazione di disagio per far allontanare l’uomo dall’abitazione comune.
Non credo che i maschi sostengano e/o pratichino usualmente la violenza contro le femmine, eppure in Italia, quando se ne presentano le circostanze, le prime pagine dei giornali sono interamente occupate da titoli ad effetto contro l’uomo. Lo scopo degli articoli è di un’evidenza lapalissiana, accreditare l’idea che il genere maschile è potenzialmente criminale e stupratore, mentre quello femminile è la sua vittima sacrificale. La tecnica è sempre uguale. Si producono numeri e statistiche di eventi diversi e fra loro contrastanti, senza mai garantirne la verifica. Spacciando fatti isolati come risultati di ricerche scientifiche, si lanciano accuse di una pesantezza estrema.

Cosa vogliono ancora le illustri madrine della campagna antiviolenza ?

Dopo che sono riuscite persino, grazie a parlamentari (maschi senza i relativi attributi), nel veder sanzionare, attraverso la legge citata, fatti denunciati ma non oggettivamente documentati, adesso strumentalizzano anche i bambini per dare sfogo al loro pericoloso odio sessista.

24/3/2008 anbe

Scritto da a63b il 24 marzo 08 alle ore 18:25

Non stupisce che persino la vostra iniziativa aprioristicamente antimaschile possa trovare spazio in una società soggiogata dalla mistificazione politica e mediatica. Una società anomica e femminilizzata che, anche grazie alla sistematica contrapposizione di genere fomentata in ogni sede, incluso il Teatro dell’Arte, si avvia a grandi passi verso un irreversibile declino.
Non esiste una sola indagine scientifica in grado di documentare che i maschi siano più violenti delle femmine. Anzi, molti studi autorevoli, spesso effettuati da ricercatrici (e non da ricercatori) su campioni particolamente rappresentativi, dimostrano un tasso di violenza quasi analogo nei due sessi.
Cito solo una ricerca svolta nel 2002 in Europa, dall’European Psychoanalytic and Psychodynamic Society, condotta su un campione di duemila soggetti di entrambi i sessi, dove si sostiene che le italiane sono le donne più aggressive del continente. Lo studio rivela che il tasso di violenza femminile a danno degli uomini, nel caso delle coppie italiane, raggiunge il 33%, nelle coppie tedesche il 30%, nelle coppie inglesi il 22%, nelle coppie spagnole il 18% e nelle coppie francesi il 15%. Le violenze consumate dalle donne con maggiore frequenza sono costituite da percosse (38% dei casi); non mancano poi i ricatti materiali e quelli psicologici. Diversi sono i mezzi adottati per maltrattare il compagno: il 35% degli inglesi passa spesso la notte fuori della porta di casa, il 26% degli uomini spagnoli, dopo un litigio in famiglia, è costretto a ricorrere alle cure di un medico. Il 47% dei francesi riceve offese in pubblico dalle proprie compagne.

Certamente c’è chi pratica violenza, ma questo non sembra essere solo una prerogativa del genere maschile.
In merito sarebbe opportuno leggere il libro: “SULLE ORME DEL PADRE, attraversando il 68 e gli anni del pensiero egemonico”

Diceva invece, alla fine dello scorso anno, Livia Turco: “I dati sulla violenza contro le donne si ripetono, anno dopo anno, drammatici, indecenti. E sono tanto più drammatici e indecenti in quanto la maggior parte delle violenze avviene in famiglia, nelle nostre famiglie, ad opera di persone conosciute alle donne, i loro fidanzati, compagni, mariti. E sono tanto più drammatici e indecenti in quanto ancora non producono scandalo sociale”.

Con il vittimismo di genere si è ottenuta la legge 154/2001 (Misure contro la violenza nelle relazioni familiari). Il femminismo, dopo aver fatto dell’uomo e del padre il depositario esclusivo dell’autoritarismo e della violenza, ha raggiunto un nuovo traguardo.
Con questa legge, non è necessario essere vittima di un reato per far ricorso al giudice, ma è sufficiente denunciare una generica situazione di disagio per far allontanare l’uomo dall’abitazione comune.
Non credo che i maschi sostengano e/o pratichino usualmente la violenza contro le femmine, eppure in Italia, quando se ne presentano le circostanze, le prime pagine dei giornali sono interamente occupate da titoli ad effetto contro l’uomo. Lo scopo degli articoli è di un’evidenza lapalissiana, accreditare l’idea che il genere maschile è potenzialmente criminale e stupratore, mentre quello femminile è la sua vittima sacrificale. La tecnica è sempre uguale. Si producono numeri e statistiche di eventi diversi e fra loro contrastanti, senza mai garantirne la verifica. Spacciando fatti isolati come risultati di ricerche scientifiche, si lanciano accuse di una pesantezza estrema.

Cosa vogliono ancora le illustri madrine della campagna antiviolenza ?

Dopo che sono riuscite persino, grazie a parlamentari (maschi senza i relativi attributi), nel veder sanzionare, attraverso la legge citata, fatti denunciati ma non oggettivamente documentati, adesso strumentalizzano anche i bambini per dare sfogo al loro pericoloso odio sessista.

24/3/2008 anbe

Scritto da a63b il 24 marzo 08 alle ore 18:53

Io approvo la campagna di Toscani: il nudo simboleggia la purezza. Ed ogni bambino è puro sinche' un genitore incapace o un pedofilo non gli rubano purezza ed infanzia. L'insegnamento in famiglia inoltre fa eccome la differenza fra tirar su chi sarà un uomo onesto e rispettoso o un carnefice! Creando di conseguenza vittime. Soo stata vittima di un pedofilo, e il nudo di quei bambini non mi scandalizza, anzi. La malignità è negli occhi di chi guarda, non nella foto in se'. I bambini nudi al mare allora? Non sono anch'essi alla mercè degli sguardi sudici di pervertiti? Perchè non si grida allo scandalo anche in spiaggia?! Solo perchè quì si parla di violenza, cosi di cui molti amano parlare ma nessuno vuol affrontare e vedere davvero! La solita ipocrisia perbenista. Brava donna moderna. Che ha il coraggio di mostrare la realtà. Un bamabino mal seguito sarà facile preda di un pedofilo. Un bambino mal seguito potrebbe diventare un violentatore! E' questa la realtà. Che piaccia o no! Saluti.

Scritto da Paola il 26 marzo 08 alle ore 00:53

Non sono per niente scandalizzata dalla fotografia che avete usato per chiarire il concetto che maschio e femmina si nasce, donna e uomo si diventa. Infatti fin dalla più tenere età le bambine vengono istruite come future "mogli e madri" ad essere "carine e gentili" "dolci e tenere" ed i maschi a diventare dominatori. Il risultato è che una buona parte di uomini ci considerano non già come persone ma come loro proprietà, basta vedere la violenza che subiscono quotidianamente moltissime donne, le molestie sessuali per strada, sul lavoro, e vi parlo con cognizione di causa perchè per quanto mi riguarda hanno iniziato a molestarmi che avevo 11 anni ed hanno continuato a farlo finchè non ho imparato a difendermi con rabbia e con orgoglio perchè io sono una donna e sono un miliardo di volte migliore di coloro che mi molestavano. Quindi non scandalizziamoci per una foto, ci sono motivi ben più gravi per farlo, e sopratutto vegliate sulle vostre bambine, ed educate i vostri bambini al rispetto della donna.

Scritto da Miriam il 27 marzo 08 alle ore 01:18

Io non sono del tutto daccordo sul fatto di far vedere due bambini nudi nella campagna pubblicitaria. Provate a pensare come si sentiranno fra 5-10 anni quei due bambini che, avendo magari 15-17 anni si vedranno su internet completamente nudi (anche se nudo nel bambino vuol dire innocente) cosa possono pensare delle persone (e ce ne sono tante) che li hanno visto così.

Scritto da Luca il 28 marzo 08 alle ore 17:18

A me spiace che Donna Moderna parli di 'aiuto' anche 'agli aguzzini, perché la guerra finisca'.
Possibile che non si capisca una cosa semplice?

Per stroncare la violenza di quei maledetti il solo rimedio sarebbe una persona più forte di loro che li pesti con una tale compulsività da non lasciare nemmeno il tempo di mettersi le mani davanti, e con una tale ferocia da lasciarli in prognosi riservata sei mesi con fratture multiple in tutto il corpo. Una volta sola. E per bene.
E non lo rifarebbero mai più. Se non altro perché hanno provato sulla loro pelle e a loro spese, in un'unica soluzione, tutto il dolore che infliggono a chi non si può difendere.

Inoltre, dico: siamo solo in 31 a scrivere? E gli altri? Le altre? Vergogna!!!!

Scritto da federica il 30 marzo 08 alle ore 04:59

Poi, a Cesare, alla mamma di 28 anni e a tutti quelli che criticano la pubblicità contro la violenza in cui sono stati usati dei bambini, dico: perché tanto orrore? Perché? Ditelo e brigatevi di scrivere, minuziosamente, il perché.
Quel messaggio con i corpicini dei bambini è un messaggio senza ipocrisie, che invita tutti ad abbandonare le loro ipocrisie. Per ammettere, una volta per tutte, che la violenza si previene fin da piccoli, intervenendo soprattutto sul maschietto con l'educazione. Perché quando penso agli uomini che oggi pestano, a me verrebbe in mente di prendermela, prima che con loro, con i loro genitori. Soprattutto con chi li ha avuti per più tempo: le madri.
Vorrei guardarle negli occhi e dire loro "tu cosa hai fatto? Dove eri? Delle altre dopo di te te ne sei fregata qualcosa?". Che rabbia mi fanno!!!
L'hanno avuto il coraggio di tirare a quei figli i sonori sculaccioni che ha dato mia cognata al suo non appena gli vedeva degli atteggiamenti a suo giudizio troppo accesi? Lo ha domato.Altro che, se lo ha domato. Lei è una delle pochissime che non concede al maschio tutta la stupida indulgenza che gli accordano tutti gli altri e l'intera società.

Scritto da federica il 30 marzo 08 alle ore 05:03

E lo dico di nuovo: perché tanto ipocrita scandalizzarsi dinanzi all'immagine di due bambini solo perché sono nudi?
Se l'appellativo di carnefice è stato scritto sotto l'immagine del maschietto è perché DI SOLITO E' LUI QUELLO CHE LE DA' E LEI QUELLA CHE LE PRENDE.
E invece che si fa? Si blatera che no, anche le donne possono fare violenza, di tipo psicologico. Ma và, contaballe che non sono altro!!!
Si vede che sono donne che non hanno mai preso un 'bau' in vita loro! Nemmeno io, se è per questo, ma le coscienza vanno scosse. Si interviene da bambini CON L'EDUCAZIONE!!!!! Alla femmina perché non accetti, e al maschio perché non si permetta di alzare le mani.
Senza contare che esistono cose molto più gravi di due bambini nudi per una campagna pubblicitaria, ma và là...
Bene così. REDAZIONE DI DONNA MODERNA, VI STRAQUOTO!!!

Scritto da federica il 30 marzo 08 alle ore 05:36

A me spiace che Donna Moderna parli di 'aiuto' anche 'agli aguzzini, perché la guerra finisca'.
Possibile che non si capisca una cosa semplice?

Per stroncare la violenza di quei maledetti il solo rimedio sarebbe una persona più forte di loro che li pesti con una tale compulsività da non lasciare nemmeno il tempo di mettersi le mani davanti, e con una tale ferocia da lasciarli in prognosi riservata sei mesi con fratture multiple in tutto il corpo. Una volta sola. E per bene.
E non lo rifarebbero mai più. Se non altro perché hanno provato sulla loro pelle e a loro spese, in un'unica soluzione, tutto il dolore che infliggono a chi non si può difendere.
Inoltre, dico: siamo solo in 31 a scrivere? E gli altri? Le altre? Vergogna!!!!

Poi, a Cesare, alla mamma di 28 anni e a tutti quelli che criticano la pubblicità contro la violenza in cui sono stati usati dei bambini, dico: perché tanto orrore? Perché? Ditelo e brigatevi di scrivere, minuziosamente, il perché.
Quel messaggio con i corpicini dei bambini è un messaggio senza ipocrisie, che invita tutti ad abbandonare le loro ipocrisie. Per ammettere, una volta per tutte, che la violenza si previene fin da piccoli, intervenendo soprattutto sul maschietto con l'educazione. Perché quando penso agli uomini che oggi pestano, a me verrebbe in mente di prendermela, prima che con loro, con i loro genitori. Soprattutto con chi li ha avuti per più tempo: le madri.
Vorrei guardarle negli occhi e dire loro "tu cosa hai fatto? Dove eri? Delle altre dopo di te te ne sei fregata qualcosa?". Che rabbia mi fanno!!!
L'hanno avuto il coraggio di tirare a quei figli i sonori sculaccioni che ha dato mia cognata al suo non appena gli vedeva degli atteggiamenti a suo giudizio troppo accesi? Lo ha domato. Altro che, se lo ha domato. Lei è una delle pochissime che non concede al maschio tutta la stupida indulgenza che gli accordano tutti gli altri e l'intera società.

Scritto da federica il 31 marzo 08 alle ore 09:32

Per Marco Baldassarri:

ho letto il tuo discorso di alcuni giorni fa: ecco un altro allucinato che tenta, come tutti i maschilisti di questo schifo di paese, di dare la colpa alle donne delle bestie che sono molti tuoi congeneri.

Scritto da federica il 31 marzo 08 alle ore 21:39

Scusi Federica, ma come fa a dire, anzi come si permette di dire, che "DI SOLITO E' LUI QUELLO CHE LE DA' E LEI QUELLA CHE LE PRENDE." se le statistiche sono sempre fatte in un' unica direzione?? Perchè i dati della violenza femminile sugli uomini non ci sono?? Da dove lo desume che siamo noi i cattivi e voi le buone?? Che razza di stupida ideologia vi spinge a comportarvi così?? Mia cara, il disprezzo del maschile non è la soluzione: si ricreda.

http://www.ajph.org/cgi/content/abstract/97/5/941

Scritto da Santo il 03 aprile 08 alle ore 16:20

Siamo delle letrici e dei lettori casuali di Donna Moderna e abbiamo visto la campagna pubblicitaria "No alla violenza sulle donne",pubblicata sul numero 11 anno XXI del 19 marzo 2008 di Donna Moderna. Siamo rimasti indignati dalla publicazione di fotografie di bambini nudi e dal fatto che il bambino sia etichettato come futuro carnefice.Riteniamo che questa pubblicita sia contraria al messaggio che vorrebbe trasmettere e che sia una violenza fatta su questi bambini. Che cosa penseranno questi bambini quando un giorno rivedranno le loro foto nudi?,che cosa pensera il maschietto vedendosi etichettato come carnefice?.Come hanno potuto i genitori di questi bambini acettare questa pubblicita?,come si puo'pubblicare foto del genere!!!!!.Al primo impatto sembra una pubblicita pedopornografica e Voi vi ritenete un giornale serio?.Ci auguriamo che questa pubblicita venga eliminata e che per il futuro non troviamo piu' immagini del genere.
B.Postrozna,I.Foscarini,M.Mantini,A.Turco.S.Masoni.L.Checcuci e tanti altri, siamo solo cento persone .


Scritto da Bozena Elzbieta Postrozna il 03 aprile 08 alle ore 15:35

non mi interessano le motivazioni per cui è stata pubblicata una foto simile, vi dico solo un grosso "VERGOGNATEVI"...
non so se difendete le donne, ma di sicuro incitate i pedofili! bravi! .... che schifo che fate

Scritto da simone il 06 aprile 08 alle ore 16:37

Credo che questa campagna pubblicitaria - che chiunque abbia buon senso sa giudicare - sia solo un metodo stupido e banale per realizzare un obiettivo di Marketing di "Donna Moderna": alzare il livello di attenzione o "brand awareness". Peccato che quest'approccio (ormai superato) ritorni come un boomerang, con il suo carico di negatività (fatto di polemiche e sgradevolezza) su chi lo ha lanciato. L'unico a beneficiarne sarà Oliviero Toscani (o meglio il suo conto corrente bancario) nel senso che farà pubblicità alla sua mercanzia (che è sempre meno creativa e sempre più basata su questo genere di scandalismi banali)


Scritto da Giulia Massimi il 16 aprile 08 alle ore 12:03

Nessuno nega che la violenza venga fatta anche su bambini maschi, ma è innegabile che la violenza nei confronti del genere femminile è cento volte maggiore rispetto a quella maschile. Ogni tipo di violenza è da aborrire, ma una pubblicità che scatena assensi e dissensi ha fatto centro. é, a mio parere,molto più aberrante che bambini e bambine vengano utilizzati per campagne pubblicitarie stupide e consumistiche, piuttosto che per una campagna pubblicitaria come questa.e se qualche mamma di bambino maschio si è offesa... ha ragione..e vorrà dire che si adopererà affinchè nella crescita suo figlio non faccia parte di quella schiera di uomini adulti violenti che si sentono legittimati a considerare la donna inferiore a lui e quindi degna di subire qualsiasi tipo di violenza.

Scritto da giulia il 16 aprile 08 alle ore 17:00

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