Alziamo La Voce Vai a Pangea

 
di Sara Sironi

Al convegno organizzato da Donna Moderna per l'8 marzo a Milano si è sentita finalmente la voce delle donne. Che fanno il ministro, il direttore, l'avvocato, il medico... Donne, punto. Che si mettono in gioco di persona. Che sentono sulla propria pelle il dolore delle altre. Che scelgono di fare "rete", non di fare "lobby". Qui potete leggere alcune delle loro parole, accompagnate semplicemente dal loro nome. I cognomi e i ruoli per una volta stanno in fondo, sì, sullo sfondo. In primo piano, sul palco e nella vita, ci sono le loro voci. Tutte da leggere, da ascoltare.

 

"La società non può dirsi civile quando le donne hanno paura di uscire, quando vengono percosse e uccise nel silenzio delle loro case." Barbara

"Maschio carnefice, femmina vittima: non sono certo destini scritti nel DNA, ma ruoli creati dalla nostra società. Siamo qui per cambiarli!" Cipriana

"Facciamoci sentire, il nostro silenzio non fa bene a nessuno." Ombretta

"È fondamentale la preparazione delle forze dell'ordine, nessuna donna deve più sentirsi dire: "Signora, dopotutto resta sempre il padre dei suoi figli "..." Giovanna

"Molte donne diventano vittime di violenza dopo che il marito le ha convinte ad abbandonare il lavoro: sono ancora più vulnerabili, dipendenti, non incontrano persone all'esterno." Alessandra

"Gli uomini sanno fare una cosa sola alla volta, ma la sanno vendere bene. Noi ne facciamo 100 contemporaneamente e ci sentiamo sempre inadeguate." Lella

"I ragazzi e le ragazze ancora oggi si identificano molto nei modelli genitoriali che spesso sono zeppi di stereotipi: dobbiamo essere noi a rompere gli schemi, nel quotidiano, nel nostro agire!" Francesca

"La violenza distrugge anche la capacità di chiedere aiuto, molte donne si sentono colpevoli e impotenti." Alessandra

"Le donne si sentono in colpa nei confronti di loro stesse, per aver permesso quelle violenze, per non essersi ribellate." Antonella

"Ci accusano di non saper fare "lobby". È vero. Perchè non ce ne frega niente, noi facciamo rete: ci scambiamo di tutto, oggetti, consigli, aiuto... Su questa rete dobbiamo fare affidamento!" Cipriana

"È scandaloso il numero esiguo di donne in politica, nessuna minoranza è più sottorappresentata di noi... e nella società siamo la maggioranza, il 52%!" Ombretta

"Dobbiamo iniziare dalla testa e dal cuore dei nostri figli e delle nostre figlie, non basta l'educazione sessuale, serve una formazione alla reciprocità, al rispetto, ai sentimenti, al prendersi cura del proprio partner, al farsi carico delle persone." Livia

"Il talento delle donne per la vita è una fonte di energia per il futuro di tutti." Lella


LE VOCI DELLE DONNE:

ALESSANDRA è Alessandra Kustermann, responsabile Centro Soccorso Violenza Sessuale e Soccorso Violenza Domestica clinica Mangiagalli di Milano
ANTONELLA è Antonella Boralevi, scrittrice
BARBARA è Barbara Pollastrini, ministro per i Diritti e le Pari Opportunità
CIPRIANA è Cipriana Dall'Orto, condirettore di Donna Moderna
FRANCESCA è Francesca Zajczyk, sociologa dell'Università degli Studi di Milano
GIANNA è Gianna Schelotto, psicologa e psicoterapeuta
GIOVANNA è Giovanna Fava, avvocato dell'Associazione "NonDaSola" di Reggio Emilia, ferita in tribunale il 17 ottobre scorso dal marito violento di una delle sue assistite
LELLA è Lella Costa, attrice
LIVIA è Livia Turco, ministro della Salute
OMBRETTA è Ombretta Colli, senatrice